Irex Index

Capitalizzazione media € 3.460 mln Capitalizzazione attuale € 5.043 mln
Massimo IREX
gen-dic 2021
37.084,80 (30/12/2021) Minimo IREX
 gen-dic 2021
15.582,98 (13/05/2021)
Beta
(vs FTSE All Share)
0,55 Beta
(vs FTSE Italia Energia)
0,36
Value-at-Risk(95%) * -2,24% Conditional
Value-at-Risk(95%) *
-3,35%
Value-at-Risk(99%) * -4,16% Conditional
Value-at-Risk(99%) *
-5,11%
Value-at-Risk(99.9%) * -8,39% Conditional
Value-at-Risk(99.9%) *
-7,15%
* Indicatori di rischio calcolati per un ipotetico portafoglio avente la stessa composizione dell’IREX Index. Le perdite massime sono relative a un singolo
giorno di contrattazione in condizioni normali di mercato. Da non considerare come una consulenza finanziaria o un invito all’investimento.

IREX Index, l’indice dell’andamento delle società small-mid cap attive nelle rinnovabili quotate in Borsa Italiana

L’indice, pubblicato quotidianamente anche su Ansa e Staffetta Quotidiana, traccia le società italiane quotate in Borsa e attive prevalentemente nelle rinnovabili e nell’efficienza energetica, sia tecnologiche che di generazione elettrica.

Avviato nel 2008, l’IREX Index è oggi un punto di riferimento per il settore delle rinnovabili.

L’indice IREX considera l’andamento azionario di quattordici società che operano nella generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolica, fotovoltaica, biogas, biomasse e WTE), nell’efficienza energetica, nella smart energy e/o nella costruzione di impianti e nella fabbricazione di componenti, realizzando in questo business la quota prevalente del loro giro d’affari.

Allo stato sono:

Agatos Algowatt Alerion
Comal Ecosuntek EEMS
Enertronica Santerno Esi Innovatec
Frendy Energy Iniziative Bresciane
Seri Industrial Renergetica

La crescita record dell’indice IREX registrata nel 2021, che lo ha portato a superare per la prima volta quota 35.000 punti, è stata trainata da importanti operazioni di M&A che hanno riguardato alcuni titoli del paniere, e dunque non è completamente rappresentativa della performance del settore.

Al netto di queste operazioni straordinarie, nonostante il quadro ancora incerto, il comparto delle energie rinnovabili italiane è rimasto dinamico ed è parso più resiliente di molti altri settori. Gli investitori, attratti dalle prospettive della transizione verde, continuano a credere nella rinnovata capacità di crescita dell’Italia. I titoli delle rinnovabili ne hanno beneficiato, con l’indice Irex che ha sovraperformato nell’ultimo trimestre.

La combinazione della raggiunta maturità di tecnologie quali eolico e fotovoltaico con uno sforzo politico nazionale e internazionale mai visto prima verso la transizione energetica ha portato il segmento delle rinnovabili sempre più al centro degli interessi degli investitori. Le rinnovabili hanno dimostrato di essere capaci di realizzare importanti flussi di cassa nel medio periodo e gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione contenuti nel PNRR assicurano un mercato in grande espansione per le aziende del settore.

La capitalizzazione complessiva delle quattordici società che compongono l’indice assomma a circa 5 miliardi di euro a fine 2021.

L’analisi delle società quotate è integrata con l’Irex Index Mensile, il report mensile che analizza l’andamento dell’indice Irex e dei mercati azionari.

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